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Istruzione parentale

Scelta della famiglia di provvedere direttamente all’educazione dei figli.

Descrizione

Per istruzione parentale (o homeschooling) si intende la modalità di assolvimento dell’obbligo di istruzione mediante l’attività educativa svolta direttamente dai genitori, o da persone da essi delegate, in alternativa alla frequenza delle scuole statali o paritarie. Tale scelta costituisce un diritto riconosciuto dall’ordinamento, ma comporta precisi adempimenti annuali a tutela del diritto allo studio delle alunne e degli alunni.

In particolare, le famiglie che intendono avvalersi dell’istruzione parentale devono:

  • presentare ogni anno una comunicazione preventiva al Dirigente scolastico della scuola del territorio di residenza entro il termine stabilito annualmente per la presentazione delle domande di iscrizione;
  • dichiarare il possesso della capacità tecnica o economica per provvedere all’istruzione dei figli;
  • allegare un progetto didattico-educativo coerente con le Indicazioni nazionali;
  • iscrivere gli alunni agli esami di idoneità, che devono essere sostenuti annualmente presso una scuola statale o paritaria fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

Le Linee guida per l’istruzione parentale emanate con la nota del 17 dicembre 2025, n. 664 forniscono indicazioni puntuali:

  • sul ruolo di vigilanza della scuola;
  • sulle modalità di svolgimento degli esami di idoneità;
  • sugli esami di Stato conclusivi dei cicli scolastici per gli studenti in istruzione parentale;
  • sulle responsabilità delle famiglie e delle istituzioni scolastiche, anche alla luce delle recenti disposizioni normative in materia di controllo dell’obbligo di istruzione.

Esami di idoneità

Procedure, tempistiche e scadenze per chi deve sostenere l’esame di idoneità

Cosa serve

  1. Comunicazione preventiva al Dirigente scolastico della scuola del territorio di residenza entro il termine stabilito annualmente per la presentazione delle domande di iscrizione;
  2. Dichiarazione del possesso della capacità tecnica o economica per provvedere all’istruzione dei figli;
  3. Progetto didattico-educativo coerente con le Indicazioni nazionali;
  4. Iscrizione degli alunni agli esami di idoneità, che devono essere sostenuti annualmente presso una scuola statale o paritaria fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

Tempi e scadenze

Entro il termine annuale per le iscrizioni, i genitori devono presentare congiuntamente al Dirigente Scolastico della scuola del territorio di residenza (scuola vigilante) una comunicazione in forma cartacea, corredata da:

  1. Dichiarazione di capacità— attestazione formale del possesso delle capacità tecniche o economiche per provvedere all’istruzione dei figli
  2. Progetto didattico-educativo di massima— coerente con le Indicazioni nazionali per il ciclo di riferimento

La comunicazione preventiva deve essere rinnovata ogni anno scolastico entro il termine delle iscrizioni, fino all’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

Esame di idoneità

  • Primo ciclo:domanda entro il 30 aprile

Alla domanda va allegato il progetto didattico-educativo effettivamente svolto, base per la predisposizione delle prove. Se la scuola sede d’esame differisce dalla scuola vigilante, i genitori devono darne comunicazione a quest’ultima.

Esame di Stato conclusivo del primo ciclo

Nell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado, la domanda di ammissione come candidati privatisti deve essere presentata entro il 20 marzo, per consentire lo svolgimento delle prove INVALSI propedeutiche all’esame stesso, ad aprile.

Casi eccezionali

In caso di ritiro in corso d’anno da scuola statale o paritaria, la comunicazione di avvio dell’istruzione parentale può essere presentata contestualmente alla comunicazione di ritiro.

m_pi.AOOGABMI.Registro Decreti(R).0000218.11-11-2025

Linee guida_

Informativa genitori

Domanda genitori istruzione parentale

ESAME DI IDONEITÀ

ESAME DI STATO DEL I CICLO

Ritiro dalla frequenza scolastica